Ho visto tanto di quel rosso oggi da sentirmene quasi satura – in senso ovviamente positivo. Rosso dei mattoni, delle chiese coi soffitti alti e gelidi, del pavimento sotto i portici. E’ tutto un po’ più piccolo e proporzionato, a Bologna, o perlomeno sembra così, a me che sono abituata a districarmi nel pretenzioso centro [...]
Archivio per Febbraio 2009
Rosso Bologna.
Postato in bologna, condizioni, nuvole, occhi, pace, rosso, salite, scarpette rosse, viaggi, video, voce, contrassegnato da tag andrea pazienza, bologna, claudio santamaria, paz, pentothal, rosso il giorno Febbraio 28, 2009 | 6 Commenti »
La tramutazione delle sfoglie in brioches.
Postato in buffezze, cambiamenti, cervelli, cibo, colazione, delusioni, dilemmi, firenze, lezioni, magie, mattina, mondi miei, pane, risveglio, scarpette rosse, sfoglie alla crema, contrassegnato da tag brioches, firenze, fornaia, sfoglia il giorno Febbraio 27, 2009 | 23 Commenti »
Stamattina è successo un miracolo. Poco gradito, ma pur sempre un miracolo.
Ho chiesto alla mia fornaia di fiducia di mettermi gentilmente una sfoglia alla crema in un sacchettino. Ho seguito ognuno dei suoi movimenti, dalla selezione della sfoglia alla chiusura del pacchetto, e me ne sono uscita trotterellando. Poi ho guardato nel sacchettino, e con [...]
A&E
Postato in agitazioni, città, cuffie, dilemmi, felicità, firenze, giovani stronze, implosioni, magie, mondi miei, musica, passeggiate, rabbia, rosso, vecchie troie, contrassegnato da tag cuffie, goldfrapp, musica, vento il giorno Febbraio 26, 2009 | 20 Commenti »
Quanto è bello quando quello che hai intorno si muove a tempo con la tua musica. Credo di averlo scritto già molte volte, ma non sembra mai abbastanza. Voglio dire; hai una canzone alle orecchie, che nel mio caso era “A&E” di Goldfrapp, cammini e lipperlì non sembra succedere niente. Poi, improvvisamente, mentre Alison si [...]
- mare.
Postato in acqua, agitazioni, amore, cuffie, dilemmi, futuro prossimo, malinconie, musica, negazioni, nuvole, progetti, contrassegnato da tag mogwai il giorno Febbraio 26, 2009 | 9 Commenti »
Non riesco più ad ascoltare un disco. Peccato, mi andava. Ma già dalla prima nota del primo brano inizio a sentirmi strana, e allora sono costretta ad evitare. Eh vabbè.
Questo sabato vedrò finalmente il mare, credo, e spero. Vorrei che in cielo ci fossero tante nuvole, e per strada nessuno. Si si.
Cambiare parole.
Postato in agitazioni, amore, condizioni, dilemmi, lezioni, paranoie il giorno Febbraio 25, 2009 | 7 Commenti »
Forse hai ragione tu, Francesca: è questione di ottimizzare i tempi. Se una cosa non fa stare bene, allora cambiarla, metterla da parte. Per quanto i tuoi discorsi siano, come hai tenuto a sottolineare, banali e già sentiti – ma mai abbastanza ripetuti – so di doverti ascoltare. E ringraziare, anche; c’era qualcosa di triste scritto [...]
Parole.
Postato in Uncategorized il giorno Febbraio 24, 2009 | 3 Commenti »
Pensandoci, vorrei sì, essere sicura come le parole che scrivo. Vorrei essere le mie parole.
Game Over.
Postato in Uncategorized il giorno Febbraio 23, 2009 | Lascia un commento »
Jess?
Postato in Uncategorized il giorno Febbraio 23, 2009 | 5 Commenti »
E niente, in pratica arriva questo tizio di mezz’età, classico tamburo rileccato dal forte accento toscano, con una ninfa sottobraccio – splendente ragazza russa dagli occhi blu e i capelli d’oro – le compra uno dei corsi di lingua più costosi, deve sposarla tra due mesi e lei, dall’alto della sua meraviglia non spiccica una [...]
Il bianco e il blu.
Postato in Uncategorized il giorno Febbraio 20, 2009 | 2 Commenti »
Come quando della grandine non restano che i mucchietti esausti ai lati delle strade nere. Come quando di un sogno non rimane che l’istantanea di una scala, che dalle stanze ci portava in basso, e scendevamo mano nella mano canticchiando qualche filastrocca. Sembra di sentirne l’odore – la stoffa del colletto del grembiulino bianco a [...]
Il sole splende.
Postato in Uncategorized il giorno Febbraio 13, 2009 | 1 Commento »
Non avrei mai creduto che non pensare più a qualcuno sarebbe stato così divertente.
Ho un vestitino nuovo.
Ho dormito con altre due persone nel mio letto. E ho riso un sacco.
Ho finalmente mandato a cagare il tizio che vende libri fuori dalla Martelli.
Oggi pomeriggio parto alla volta di Roma. Dove rivedrò i miei piccoli tesori adorati.
Posso dirlo? Sono [...]
