Si comincia. Da un lato: una cascata fragorosa, uno scienziato, una ragazza grassa, calcoli. Dall’altro: un guardiano, una biblioteca, una torre che segna le 10:35, un volto conosciuto. Cinquanta pagine e sono già dentro. Sono il lettore, la bibliotecaria, le bestie. Gli occhi appesantiti dal sonno, appiccicati morbosamente alle righe. Un minuto di pausa al lavoro, e apro il libro. Cento passi da casa ad una porta, e cammino leggendo.
Murakami, sì. Già.

tanto finisce che una bomba atomica spazza via tutto in un colpo solo.
non importa come finisce; l’importante è che continui.
Murakami…mai letto.
Dici che dovrei iniziare ???
E’ che la pila di libri sul mio comodino aumenta…:(((
non importa come finisce importa che continui…
chi te l’ha detta questa, Castaneda?
Coèglio?
Oscio?
no, me l’ha detta Delogoo
Uncle: ti prego leggilo. E’ necessario, Murakami. Vale la pena aumentare la pila sul comodino, dammi retta
murakami cosa? io la ragazza dello sputnik. Mi devo ancora riprendere. Fa immaginare oltre ogni limite!
fammi sapere!
yashà
al momento sto leggendo “La fine del mondo e il paese delle meraviglie”, che in sole 50 pagine mi ha coinvolta moltissimo.
Sicuramente prenditi “A sud del confine – a ovest del sole”, ma anche “Norwegian wood”. Boh, credo tutta la sua bibliografia valga la pena di esser letta.
Purtroppo non ho molto tempo durante la giornata, ma se potessi rimarrei appiccicata sui suoi libri per ore.
Come ti capisco nel tuo essere totalmente rapita da questo libro. Sono arrivato qui cercando di proposito Murakami per trovare qualche anima affine alla mia, che adoro questo autore. NOn mi sorprendo di aver trovato in questo blog un riferimento ad un altro libro che di un autore che amo, ossia Io sono un gatto!!! Libro che avrei davvero voluto non finisse mai per le sue riflessioni piene di ironia che mi facevano ridere ad alta voce durante la lettura!
Riguardo questo capolavoro che stai leggendo… Tra quelli di Murakami ci sono legato in maniera davvero speciale.
Per un motivo che preferisco esprimere direttamente con le parole che utilizzai dopo averlo letto su IBS:
” Francesco Nicosia (31-08-2002)
Avevo letto tutti i libri di Murakami e quando prima di partire per la Sicilia ho avuto la notizia della sua uscita sono corso a comprarlo! Che dire…? Il suo più bel libro? Consiglio: è un libro che va letto senza saperne niente. Fidatevi di me, io prima di leggerlo ho letto solo le 4 righe vaghe qui sopra. Poi non ho voluto neanche leggere il retro o il risvolto di copertina. Ve lo godrete meglio se non li leggete, seguite il mio consiglio! Ho divorato le 550 pagine in 3 giorni (terminandolo una notte di fila senza dormire, da mezzanotte alle 5 e mezza del mattino, godendomi tra l’altro una bellissima alba nel romantico paesaggio della mia campagna in Sicilia^__^). Ruota attorno ad una trovata semplicemente GENIALE! UN CAPOLAVORO che mi ha sorpreso ad ogni pagina!!!!
Voto: 5 / 5 ”
Di recente ho letto anche i suoi più recenti “Kafka sulla spiaggia” e “After Dark”, in cui l’ho trovato davvero in forma, sebbene i due libri si differenzino il primo per una narrazione molto più onirica, in rispetto al rigore del secondo. Letti uno dopo l’altro sono perfetti per il contrasto!!!
Comunque riguardo la frase “alla Castaneda”, la appoggio in pieno! Anche se con La fine del mondo ed il paese delle meraviglie c’è stato poco da trattenersi…!!! Che poi… ora sto proprio leggendo e sperimentando di persona il suo “L’arte di sognare”, vedi tu le “coincidenze”…!
Beh, ci si vede qui in giro! Di certo terrò d’occhio questo blog!
bene, mi fa sempre piacere conoscere persone con i miei stessi gusti letterari. e poi, che bel commentone!
si, ci vediamo in giro. grazie, grazie.
no dai, After dark fa veramente rècere.
rècere sta per? Cmq mi pare di capire che non ti sia piaciuto, giusto?^^
giusto. è che non contiene niente. e poi è moscio; moscio.
in autunno unscirà in Giappone 1Q84, ultima sua produzione; il libro più lungo che abbia mai scritto, 900 pagine e coda. in Italia verrà tradotto probabilmente nel 2027.
intanto, sempre in autunno, uscirà Di cosa parlo quando parlo di correre, o una cosa così. titolo Carveriano.
http://etimo.it/?term=recere&find=Cerca
intende dire che non gli è piaciuto
a me murakami piace così tanto perché mi fa scrivere. e mi fa notare piccole cose che altrimenti non noterei.
ma che commenti strani sono questi? vi rispondete solo per voi?
A quali commenti ti riferivi? Cmq, meeei, sarò molto lieto se leggerai anche tu After Dark e mi dirai cosa ne pensi. Che poi si legge in pochissimo tempo. Io non l’ho trovato affatto vuoto. Vi ho trovato un messaggio di cambiamento in ogni pagina restando in una lettura sempre tesa dall’inizio allla fine!
ah ah, devi scusarmi, non volevo fare l’antipatica; è che la formattazione dei commenti mi sembrava strana.
leggerò volentieri after dark e ti farò sapere; è raro che io sia definitiva coi giudizi
Figurati! Non c’è da scusarsi! Cmq sarò ben curioso di sapere come ti sembrerà il libro quando lo avrai letto!
Ciao ciao! (è ora di andare a nanna caspita, tra dialoghi vari e aggiornamenti sito si è fatto piuttosto tardi…)
si, ci sarà un po’ da aspettare dato che ho molti libri in coda, ma non appena lo leggerò è certo che ne parleremo
in libreria l’ho sfogliato spesso, ho anche letto qualche pagina delle prime e delle ultime, sembrava piacermi – specialmente l’inizio, quando descrive l’atterraggio a Tokyo (credo fosse after dark, no?).
buonanotte allora, anche se è già giorno oramai. ho fatto le 2 ieri, che serata strana: arrivo alle 23:30 dopo un asfissiante viaggio in treno, mi addormento, mi risveglia una telefonata, poi un’altra ancora, mi alzo, bevo una birra, fumo una winston, torno a letto. sto diventando un personaggio di Murakami, peccato che io sia femmina.
Ottimo! Cmq non è After Dark che inizia con l’atterraggio. Ci ho pensato un attimo ho controllato su internet (perchè io la mia copia non ce l’ho più da quando l’ho prestata ad una mia consocenza…) e ho confermato che si tratta di Tokyo Blues: Norwegian Wood. Tra l’altro io ho scoperto Murakami proprio con questo libro! Bellissima storia d’Amore!
Cmq… Mi sembra di capire che ti senti più maschio che femmina…
Insoddisfatta?
di norwegian wood ricordo, eppure…mi sembrava che in after dark, all’inizio, ci si avvicinasse gradualmente alla città. boh.
mbah, non mi sento né maschio né femmina; certo è che vorrei avere una scorza emozionale – o emotiva, non ricordo di preciso com’è che dice la ragazza grassa del paese delle meraviglie – più dura. molto più dura.
Sì, c’è un inizio molto bello in cui ci si avvicina gradualmente alla città, ma non si tratta di un aereo. C’è proprio una narrazione particolare, cinematografica direi, dove il punto d’osservazione impersonale si avvicina a poco a poco. E’ una cosa che mi è piaciuta molto come idea narrativa!
NOn ho bene capito quello che vuoi esprimere…
Avere una scorza emozionale più dura cosa vuol dire per te??
vuol dire difendermi meglio da quello che succede. non lasciarmi abbattere così facilmente. credo sia una caratteristica tipicamente femminile, in me è amplificata all’ennesima potenza.
Comprendo all’ora ancora di più il tuo voler immedesimarti nei personaggi maschili di Murakami. C’è da dire che alla fine le donne in Murakami sono forse più sicure degli uomini alla fine! Cmq sì penso sia vero quel che dici. Di base le donne si fanno prendere totalmente dalla realtà che le circonda, senza alcun filtro. L’uomo d’altro canto può tendere ad isolarsi troppo, ad astrarsi… E gli estremi opposti coincidono poi nelle stesse conseguenze… Un sano equilibrio tra l’esterno e l’interno può provenire solo dall’interno cmq! In bocca al lupo!
grazie.
che bello questo libro che stai leggendo.. così complesso, un libro dentro al libro, frasi che portano in tutte le direzioni, una storia particolare come al suo solito.. bello bello.. ora sto leggendo anch’io after dark, vedremo.. alessia, hai letto l’uccello che girava le viti del mondo? secondo me è il suo più bello..
Col mio maestro di violino parlavamo di Murakami qualche lezione fa ed eravamo entrambi quasi del tutto convinti a definire L’uccello che girava le viti del mondo, come il suo più bel libro!
Qual’è il link del tuo blog Sofia? (anche se non so se sia scontato che dato che sei qui, tu ce l’abbia!) Tra l’altro Alessia e Sofia sono tra i miei nomi femminili preferiti!
iil link al blog di sofia sta sul mio blogroll
è il prossimo in lista