Non mi era mai capitato di piangere a dirotto per la fine di un libro. Mi sento infinitamente triste, ma anche felice, e serena, è strano. Si è aperto qualcosa, si è mosso, ed ha iniziato a gorgogliare. Ho vissuto con lui, ho avuto la sua fame, sentito la sua stanchezza; sono affogata con la sua ombra, nel lago.
Adesso ho solo una gran voglia di dormire.
Fine.
Giugno 4, 2009 di meeei

macché affogata, poi; sono tornata indietro. o mi sono addormentata in macchina ascoltando Blowin in the wind.
stamattina un amico mi ha chiesto di raccontare qualcosa su questo libro. ho ricominciato a piangere. ok, sono esagerata, lo so, ma una cosa del genere non era mai successa.
credo – temo – di essermi innamorata.
perché l’hai letto da sola, senza gin-tonic.
come l’ho letto, l’ho letto – il fatto resta.
sono innamorata.
peggio per te.
…
ciao
non ci conosciamo, ma ho letto quest’articolo e subito mi è salita la curiosità di chiederti che libro era.
è una domanda lecita?
ma certo, puoi trovarlo elencato tra i tags: è “La fine del mondo e il paese delle meraviglie” di Haruki Murakami
grazie! mi piacciono molto i libri di murakami ma questo mi era sfuggito^^ thank you ancora
de rien, figurati ^_^