A volte rimango immobile, sul fondo di un pozzo o al buio di una stanza. Succede perché su tante cose sono capace a riflettere, ma non su me stessa. A guardarmi da qui, mi vedo che dormo, mi alzo, fumo, mi infervoro; c’è tanto da esplorare, dicevo, e ben poco da dire.
Un anno fa sono scappata, lontano, per afferrare il bandolo di una matassa che si era srotolata chissà perché, e con pazienza sono riuscita a ricreare il gomitolo. A qualcosa serve, fuggire, allora. Ma adesso è il momento di restare, ed attendere. Intanto ho 22 anni, qualcuno impreca fuori dalla finestra e non riesco a scrivere. Tanti auguri a me.

Auguri!
occhio al gomitolo che il gatto ci arriva.
ancora una volta, auguri.
Potendo scapperei anche io, rimettendo tutto in discussione.
Invece sono inchiodato da una serie di responsabilità, ma penzolo un po’.
grazie a tutti.
sullerive: anche io sono purtroppo inchiodata, e mi pesa molto questo stato attuale. ma so che devo rimanere ferma, per risolvere qualcosa…per forza.
Io sto aspettando che cresca mio figlio e, devo dire, è un bell’aspettare. Tra dodici anni avrà la tua età