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Archivio per Ottobre 2009

Se è vero che ogni cosa arriva, rimane per un po’, e poi passa, io non so come fermarla. Ora è quasi buio, mi cammini accanto; c’è stato un tempo in cui avevo paura, passavo per questa stessa strada. Ti cercavo in ogni posto e non sapevo dove trovarti. Tanto che a pensarci, adesso, sto [...]

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Che deve ancora essere.

Questo è ciò che vedo dalla mia finestra: una strada, un marciapiede nero, l’erba verde che delimita l’area del parco. Alberi di fronte e cassonetti blu sulla sinistra. Camera mia si trova al primo piano; ogni mattina mi sveglia il camion della spazzatura, alle 5:45. Fuori è buio pesto, non si vede niente e nessuno, [...]

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Grazie.

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Allenamento.

E’ uno strano allenamento.
Da principio non resistevo. Succedevano alcune cose e cominciavo a impazzire e strepitare. Il sangue mi saliva alla testa con una forza disumana, e col volto paonazzo camminavo da un lato all’altro della stanza, respirando forte. Non trovavo una ragione agli eventi,  cercavo spiegazioni come se dovessi morire da un momento all’altro. [...]

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Mah.

Ho 22 anni e devo imparare a non piangere.
Ah, ah, che cosa ridicola.
A 22 anni non ho ancora imparato a non piangere. Che vergogna. D’ora in poi, ogni volta che avrò le lacrime agli occhi mi ripeterò questa cosa. A 22 anni non ho ancora imparato a non piangere, frigno e belo per ogni stupidaggine, [...]

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Amae.

Succede perché perdo i contorni delle cose. Non so dove inizio e dove finisco.
E’ come aver ricevuto una gran botta in testa.  Mi sento confusa.

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Freddo.

E’ improvvisamente freddo. Un freddo di quelli pungenti e asciutti che di solito si sentono solo a febbraio. Questo mi rende piuttosto felice, da parte mia spero che duri. Tuttavia, mi sono resa conto di avere un rapporto strano con i cambi di stagione. Ora che è freddo, non riesco a ricordare cosa provassi quando [...]

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Sengohyaku.

E’ buffo.
Le persone normali, quando sono arrabbiate, prima di aprire bocca di solito contano fino a dieci – uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette, otto, nove, dieci – onde evitare di finire in guai peggiori per aver detto chissà quali ingiurie sotto l’influsso malefico di un qualsiasi sentimento negativo.
Io, per raggiungere una vaga parvenza [...]

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In partenza da un posto di passaggio, a un posto che di passaggio è stato. Arrivo in aeroporto con il primo treno della mattina, dopo aver percorso a piedi la strada che costeggia la ferrovia. Ho lasciato la mia bicicletta a casa, devo stare fuori qualche giorno e abbandonarla al parcheggio della stazione per più [...]

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Armadio.

E guardando il mio, di armadi, che cosa se ne dovrebbe dedurre?
E’ piccolo, di legno. Sulle due ante scure ho appiccicato un sacco di miei disegni, qualche feticcio, alcune scritte incomprensibili. Non ha cassetti; dentro, a prima vista, sembra esserci solo un gran caos nero e rosso. Ma in effetti lo ordino. A modo mio [...]

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