Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for marzo 2008

Cosa dire che gia’ non sappiate tutti?

Che Amsterdam sia una figata, oramai ce lo insegnano prima che si inizi a parlare. Che sia eccezionalmente bella e’ un dato di fatto, essendo una citta’ nordica. Che sia piena di rincoglioniti e’ una diretta conseguenza del punto uno. Quindi skippo questo passaggio e mi diletto nel racconto delle mie personali avventure.

Il mio e’ stato il classico soggiorno “breve ma intenso”.  Mi sono avventurata in ogni vicolo del centro, ho camminato per ore (forse 4) e i miei piedini ci tengono a ricordarmelo con un genuino dolore da Turistaggio acuto (furba poi io, a mettermi le ballerine…). Ho voluto vedere tutto il Vedibile nel poco tempo del quale disponevo.

Ho partecipato ad un Free Hugs meeting in piazza Dam; esperienza bellissima che non vedo l’ora di ripetere.

Sono andata a dare il pane agli uccelli del Vondelpark!

Ho assistito a vari numeri di giocoleria, sono stata ad una festa privata a casa di un amico del mio amico Gintaras, mi sono disfatta tanto da non muovermi per 4 ore e quando sono tornata in me ho lasciato che mi trascinassero nel Red Lights District per salutare le famose “donnine in vetrina” (che tra l’altro mi hanno intristita non poco)…ho saltellato in qua e la’ per i canali, conosciuto un produttore di cortometraggi animati, e un programmatore di videogames e un Irlandese Buddista piuttosto scemo e…

ta-dan!Non sono entrata nemmeno in un coffee-shop.

Mi sono innamorata. Delle vie meno centrali, dei canali silenziosi, delle casine storte che sembrano disegnate da un bambino di tre anni.

Accidenti, sono appena arrivata a casa e gia’ non vedo l’ora di tornare.

Read Full Post »

Oggi e’ una buona giornata. Mi hanno anche attraversato le papere, che secondo me porta bene. Non so perche’, non me lo chiedete.

Ma insomma sembrano simpatiche e se le lasci attraversare ti fanno l’occhiolino.

Ho appena fatto un “tiramisu'”, se cosi’ lo vogliamo chiamare, dato che e’ stato  tutto un po’ un compromesso. “Buooono il tuiramisu’ Italiano”, dicono loro, “ce lo fai assaggiare?”. “Certo”, dico io “ma mi servono i Pavesini…kennen zei Pavesini?no eh…ma almeno qualcosa di simile…something similar…eieren kookijes si…e mi serve anche il mascarpone…” “ja mascrappone!” “nee, ma-scar-po-ne” “ach ja, mazkarpone…”

E insomma alla fine si va al supermercato, un graaande grandiiiiiissimo supermercato, pero’ senza quello che serve a me 😦

Allora cominciamo a fare compromessi: questi biscotti non sono proprio pavesini, ma insomma…”hey Alicia kijk!Mazkarpone mit Korkonzola!” “nee, Gorgonzola non va bene nel Tiramisu’!Pero’ c’e’ quel coso francese, quello li’ a sinistra…si quello!beh…tentiamo”

A casa poi mi diletto, con qualche sforzo…e insomma alla fine…tadaaa!Il quasi-tiramisu-improvvisato (Giulia potrebbe essere un buono spunto per uno dei tuoi farfugli…un tirami-qualcosa o un qualcosa-su, vedi un po’) e’ servito…e il risultato?beh, di certo lontano migliaia di km dal mascarpone perfetto della mamma ma…ehi stanno sorridendo tutti…e mangiano felici!!!!Le cose sono due, o mi prendono per il culo e ingurgitano a forza o e’ davvero piaciuto…ma si che gli e’ piaciuto!Ne vogliono ancora!

Ik will mer!!!

E’ un peccato che le mie notti siano cosi’ tormentate. Perche’ di giorno sorrido, mi sento serena. Ma basta chiudere gli occhi per vedere mille mostri che tornano a farsi vivi, a ricordare che non sono andati via, sono sempre li’, momentaneamente indeboliti dalla gioia che provo ma comunque vivi. Mi fanno paura, e spesso mi sveglio col viso coperto di lacrime.

Stanotte ho sognato una mia vecchia amica. Vorrei non dire vecchia, ma mi ha esclusa dalla sua vita, pero’ allo stesso tempo non posso considerarla una non-amica percio’…beh dai, l’aggettivo “vecchia” e’ un compromesso. E questo sogno mi ha fatto male…io ero piccola e la vedevo lontana…”ehi ma dove vai???ehi???mi senti??IUHUUU SONO IO, MEI!SONO QUIII!” ma lei niente, continuava a camminare. E allora io urlavo piu’ forte, e piangevo piangevo…ma lei niente. Ed e’ proprio cosi’ in effetti, e’ quello che provo. Ma di giorno preferisco non pensarci.

Sara’ l’aria di quassu’ che mi fa delirare piu’ del solito?Sara’ l’umido?

Si, lo so, questo blog doveva essere un gioioso reportage fotografico della mia vita Olandese, ma ho gia’ spiegato perche’ non posso postare fotografie, e beh…sono comunque io, l’incoerenza fatta persona, e in questo caso mi dimostro nuovamente incoerentemente coerente con me stessa.

Read Full Post »

guardate la marca di questi dolcetti:

non si legge bene ma e’ proprio

poveri olandesi…hihihihi

Read Full Post »

 

Perche’ questo cielo se lo guardi, e’ solido. Ci viaggiano sopra le nuvole, rotolano spinte dal vento gelido, e poi piove e si bagna e se nevica si congela!

Guardalo, io lo vedo!

Tutto muta, cosi’ velocemente che non hai tempo di dire “sta nevicando!” che fuori splende il sole. Allora esci, godi per qualche attimo dei flebili raggi sul viso, finche’ ad occhi chiusi non senti  inaspettatamente, fredde goccioline tamburellare sulla tua fronte.

E’ cosi’.

E poi c’e’ che vorrei farne di foto col sole, tetti marroni su una tela azzurra, ma qui le nuvole sono prepotenti vogliono esserci, vogliono esserci per forza. Come in quei quadri di Vermeer, dove Delft risplende nonostante quei cumuli pesanti le intasino il turchese.

Forse come me, lui ci provava a dipingere il cielo. Ma il cielo e basta, senza macchie di bianco, senza pensieri, senza. Solo il cielo.

Lo vedo Jan, mettersi comodo su un giaciglio d’erba, sedersi e prendere bene le misure perche’ era un tipo preciso, lui. Ma il tempo di fare questo e pam!

Eccole la’ quelle signorotte in bianco, eccole offuscare il blu. Ma in fondo, lui lo sapeva dall’inizio. Percio’, pennello alla mano, lentamente ne definisce la figura, e ne distingue il colore da quello giallognolo della tela. Contente, madame?

Eppure quel cielo si vede, nei suoi quadri. Ed e’ cristallino. Un cielo puro, e lui lo sapeva.

Oh si’ che lo sapeva.

E mentre io scrivo queste cose senza senso fuori ha di nuovo iniziato a nevicare.

Read Full Post »

Quanto mi dispiace non poter postare le foto della “caccia all’uovo” di ieri!!

Sabato io e i bambini abbiamo dipinto tante uova e le abbiamo nascoste per la casa…e’ stato bellissimo vedere Ryan e Caithlyn cercarle!!!

Poi abbiamo gioiosamente consumato il tradizionale Paasen Brunch, una ricca colazione con crackers nordici, pane, burro, uova, dolci, cioccolato…insomma, di TUTTO!E a cena…take away Cinese e Pannekoeken (pankakes) con gelato!Certo non e’ stata la tipica Pasqua italiana, dove si mangia dalla mattina alla sera, ma mi sono divertita un sacco. E quando abbiamo giocato al Bingo mi sono sentita proprio a casa.

Spero di riuscire ad avere un po’ di tempo senza nani per la casa per poter uploadare un po’ di fotine…

Per ora, vi mando tanti baci burrosi dalle innevate lande dei tulipani!

PER IL MIO ANJELO: tra poco tempo saremo di nuovo tughedar!tivogghiobbe’…

Read Full Post »

Che casino questo olandese!

Tutte quelle oo e quelle aa e quelle oe che si leggono “u”!

Lo imparero’ mai?

Beh, considerando il mio insegnante direi proprio di si!Ha due anni e si chiama Ryan. Mi interroga ogni giorno sul libro degli oggetti dei bambini, prima di andare a dormire. E’ gia’ diventata una nostra dolce abitudine.

Amo essere qui!

Anche solo per il fatto che il tempo e’ volubile come me. Due ore fa nevicava, adesso il sole fa capolino dalle finestre e ci ricorda che oggi e’ il primo giorno di primavera.

E siamo solo all’inizio…tutto il bello deve ancora venire. Ahhhh.

C’ho pure il vicino di casa BONO!

PS: chiedo scusa al popolo per non aver ancora postato le foto, ma il mio browser non funziona e devo sempre collegarmi da un altro pc della casa…appena ho un po’ di tempo scarichero’ tutto!Giurin giuretto!

PPS: VECCHIA TROIA MI MANCHI!

Read Full Post »

E’ che ho dei problemi con Internet, il mio Macchino si rifiuta di navigare ma mi lascia interagire tramite Msn e Skype.
Adesso sto approfittando del Pc di Mutti Angelique per aggiornarvi riguardo la mia situazione…saro’ breve, se posso.

Che dire…STO BENISSIMO!

Mi sento incredibilmente a casa. Tutto mi risulta cosi’ nuovo, e al tempo stesso cosi’ familiare che non posso annoiarmi ma neppure sentirmi alienata. Mi piace l’Olanda, mi piace il fatto che l’acqua si infiltri in ogni angolo della terra, tutti questi canali, il vento, i prati…mi piace il modo di vivere Olandese, svegliarmi la mattina e mangiare il pane con le caramelle al cioccolato (giuro che e’ vero), e anche chattare con la nonna di casa su Msn.

Ieri ho visitato Gouda,la citta’ del formaggio. Molto bella. Molto nordica. Oggi e’ stato il turno di Rotterdam…affascinante e piu’ moderna…

Credo di aver trovato un possibile posto in cui stabilirmi. Chissa’.

Read Full Post »

Older Posts »